Stavamo aspettando da molto tempo questo momento, ormai da settimane vedevamo vestire dei nuovi scarpini, dei quali non sapevamo molto, a giocatori di taglia mondiale come Joao Felix o Dybala, ma l’attesa è finita, finalmente possiamo parlare delle nuove adidas Copa Sense!

Partiamo dalla base di questa scarpa, dall’idea che la marca tedesca ormai da anni sta portando avanti e sta sviluppando meglio di tutti. Come sapete adidas è tra le poche marche a realizzare una scarpa in pelle laceless, senza lacci, un compito difficilissimo ma che negli anni ha migliorato moltissimo fino ad arrivare ad oggi. L’idea di fondere passato e presente in questa maniera poteva sembrare folle all’inizio, far sposare una scarpa da calcio classica in pelle con una moderna senza lacci era una assurdità qualche hanno fa, ma come si può intuire, oggigiorno è sicuramente tra le migliori opzioni che possiamo aver ai piedi. Una scarpa che ti offre comfort e sensibilità, stabilità e velocità, insomma di tutto ! Partendo da una scarpa mitica come le Copa Mundial siamo arrivati alle Copa Sense, scarpe che analizzeremo oggi insieme e nelle quali adidas ripone molta fiducia.

Partirei parlando della tomaia, ovviamente in una pelle morbidissima di alta qualità che si adatta al piede dopo pochi minuti di allenamento o partita denominata K-Leather. Vediamo una particolarità che risalta molto a primo impatto, notiamo come adidas abbia inserito dei rilievi, delle “onde” che hanno una funziona ben specifica sia a livello funzionale che a livello estetico. La nuova tecnologia implementata da adidas sarà l’incaricata di migliorare il tocco con il pallone, quando entreremo in contatto con questo sentiremo quanto sia efficace e il lavoro di ammortizzazione è davvero impeccabile. Ovviamente non troviamo solo ed esclusivamente pelle sulla tomia, ma anche una parte in knit nella zona della caviglia per facilitare l’entrata del piede all’interno della scarpa. Inoltre è importante fare attenzione alla differenza di questa zona rispetto alla generazione precedente dove troviamo un piccolo taglio che rende discontinuo il knit, ovviamente per rendere molto meno complesso l’entrata del piede. Anche nella zona del tallone troviamo questi rilievi dei quali parlavamo prima, questa volta per migliorare la stabilità e per bloccare completamente il piede, stabilizzarlo così da immobilizzarlo e migliorare decisivamente il lock-down del piede nella scarpa.

Passiamo ora alla suola che cambia completamente, troviamo una vera e propria rivoluzione. La marca dalle tre strisce ha voluto inserire vari tipi di tacchetti, combinando quelli conici e lamellari e disponendoli nelle zone strategiche del piatto suola. Vediamo così che adiads abbia pensato a tutti i tipi di giocatori, a coloro che vogliono più stabilità in campo e ai più velocisti.

Troviamo quindi un accessorio che veramente cambia, che incorpora nuove tecnologie e nuove sensazioni. Anche a livello estetico la differenza è sostanziale ed è per questo che mi sento di dire che stiamo parlando di un vero e proprio cambio generazionale.