Dopo quasi sei anni di gol e successi, Nike volta pagina. Si chiude in questo inizio di 2019 la storia delle Hypervenom, sostituite dalle nuove Nike Phantom Venom (o Phanton VNM).

Il nuovo scarpino, pensato e realizzato per gli attaccanti più letali in circolazione e riporta sul palcoscenico principale il Dna delle “vecchie” Nike Total 90.


Nike Phantom Venom VNM

Potenza e precisione: chiunque abbia un minimo di confidenza con il gol, sa che molto deriva dal giusto mix di queste due caratteristiche.

Per questo motivo, sul lato interno dello scarpino compare una Precision PWR zone, riconoscibile dalle 13 alette in materiale plastico, sistemate con cura attraverso numerosi test e simulazioni d’impatto con la palla da diverse angolazioni.

Inoltre, Nike Football ha voluto regalare ai suoi nuovi “giocatori VNM” una superficie d’impatto con il pallone più ampia e libera. Coprendo anche parte dei lacci con uno strato supplementare di Flyknit, risulta che la superficie di calcio delle Phantom VNM sia superiore del 30% rispetto alle ultime Hypervenom 3.



A livello di materiali, la Phantom Venom è realizzata in Flyknit, con l’aggiunta però di uno strato in NikeSkin sintetica a nido d’ape sull’avampiede.

Tutto lo scarpino – ovviamente – beneficia del trattamento Nike Acc (All conditions control), per una resa ottimale nelle diverse situazioni climatiche.

La suola Hyper-Reactive è un’evoluzione di quella (fantastica) delle Hypervenom 3. Ispirata alle suole Nike Free da running, ha la caratteristica di essere molto flessibile sull’avampiede per garantire, anche grazie ai tacchetti a gallone, cambi di direzione e di passo sempre più rapidi.

Esteticamente, la suola si fa notare per la superficie sfaccettata anziché liscia; una soluzione di stile che viene ripresa anche sul grosso Swoosh laterale.