Pochi giorni fa abbiamo visto vestire ai giocatori del PSG una nuova maglia, il quarto kit che si unisce al resto delle maglie. Per molti è una maglia spettacolare, per molti altri è esteticamente troppo aggressiva e infine molti pensano che sia solo una mossa strategica di mercato per vendere ma in campo la vedremo poco. Sinceramente sono d’accordo con tutte queste opinioni ma personalmente penso che sia un’opera d’arte, un accessorio al quanto spettacolare che Jordan e Psg hanno lanciato sul mercato delle maglie da gioco rivoluzionandolo.

Partiamo analizzando l’estetica di questa maglia, che come vi ho già detto è molto aggressiva e avanguardista. Troviamo tre colori principali, il rosa, il viola e il nero, colori che assieme dipingono la maglia dei parigini. La combinazione è a dir poco eccezionale. Il rosa e viola si sposano alla perfezione e rendono la maglia riconoscibile e appariscente al punto giusto. Il nero invece rende tutto molto più elegante, inserito ai bordi delle maniche e nei dettagli della maglia come il Jumpman o lo sponsor del club, fa si che la maglia abbia un’ armonia di contrasti perfetta.

Ma, cosa ha spinto il club parigino a elaborare una maglia del genere ? La risposta è molto semplice, e ora vi dirò quello che penso al rispetto. Penso che la società francese abbia pensato a questa maglia come un accessorio che valga per tutti e per tutto, lavorandoci a 360 gradi, mi spiego meglio. Con questa maglia il club ha fatto capire tante cose, la prima è che è una delle squadre che meglio si sta muovendo a livello di marketing. Con collaborazioni del genere, quindi con Jordan, ha avvicinato due mondi, quello del calcio e del basket, facendo avvicinare nuovi spettatori provenienti da sport diversi. A livello mediatico ha fatto molto rumore, facendosi pubblicità in molte piattaforme, come quella dei videogame ,tra cui in Fifa dove è stata inserita la maglia, rendendo il club e l’oggetto in questione ancora più famoso. Infine ci ha fatto capire la grandezza della società a livello imprenditoriale. Un progetto del genere può essere sostenuto solamente da gente che non ha paura di rischiare e di provare cose nuove, soltanto da un club che vuole diventare sempre più grande, un club ambizioso.

Arriviamo alla conclusione di questo blog facendo una piccola riflessione. È vero che le maglie da gioco devono rappresentare una squadra e sopratutto una città, ed è anche vero che con gli ultimi progetti che abbiamo visto questa cosa si sta un po’ perdendo, ma dobbiamo pensare che il calcio sta cambiando e a livello mediatico è più forte che mai, e ovviamente le marche e le società devono sfruttare questo momento. Ormai i kit dei vari club non sono più solo delle maglie da gioco viste esclusivamente nei campi ma sono diventate delle maglie che vediamo vestire ai ragazzini per strada ma anche alla persone più influenti del pianeta, come cantanti o personaggi televisivi. Penso quindi che il Paris Saint Germain abbia fatto un colpaccio con questo accessorio e che sta lavorando molto bene da qualche hanno a questa parte!