A sette mesi dal fischio d’inizio della prima gara, adidas ha svelato ieri Uniforia, il pallone di Euro 2020. Il nome “mixa” il concetto di unità (Euro 2020 sarà, ricordiamo, una manifestazione itinerante) e ovviamente l’euforia che solo i grandi eventi calcistici e le grandi partite sanno suscitare nei tifosi.

adidas Uniforia pallone Euro 2020

I paesi coinvolti saranno 12 e il design dell’adidas Uniforia vuole proprio omaggiare le città ospitanti (Roma, Londra, Glasgow, Dublino, Bilbao, Amsterdam, Copenhagen, San Pietroburgo, Monaco di Baviera, Budapest, Bucarest e Baku), assieme a concetti universali come diversità, fratellanza, abbattimento dei confini.

A livello tecnico, l’adidas Uniforia è sostanzialmente “figlio” dei palloni usati al mondiale 2018 e nelle manifestazioni internazionali degli ultimi anni (Brazuca, Telstar 18 e Finale Champions League, fra tutti).

adidas Uniforia pallone Euro 2020

Pannelli termosaldati poligonali, carcassa migliorata rispetto ai predecessori per una migliore tenuta in tutte le fasi di gioco, stampe texturizzate sulla superficie, che presenta i “soliti” microrilievi per avere più prestazioni e resistenza.

La più grossa novità sta nel colore di base, un nuovissimo e unico “Hi-White”, un bianco ancora più luminoso per una migliore visibilità in campo.

Graficamente, sui bordi dei pannelli sono state “dipinte” delle pennellate nere, che incorniciano dettagli fluo disegnati sulle intersezioni dei pannelli. Sulla superficie, inoltre, compaiono anche le coordinate dei 12 stadi che ospiteranno le gare.

“Quando progettiamo un pallone da gara ufficiale – ha spiegato Anika Marie Kennaugh, Product Designer di adidas – cerchiamo sempre di riflettere la cultura. Quale spirito delle strade possiamo portare con orgoglio nello stadio? Ciò che abbiamo visto nelle nostre città chiave è la necessità di unirci per il cambiamento.

“Essendo uno dei maggiori eventi sportivi al mondo, Euro 2020 è una grande opportunità per celebrare lo sport come un connettore di persone, idee e creatività”.