Nuove adidas Predator Freak +

Partiamo subito analizzando questa nuova generazione di Predator dicendo subito che il cambio non è troppo eccessivo, anzi direi anche che ci sono pochi cambiamenti ma questi sono fondamentali perché i dettagli fanno si che questo scarpino sia tra i migliori sicuramente di questo 2021.
Comparando la vecchia Predator non si vedono cambiamenti troppo grossi come già detto, ma se vediamo con attenzione l’elemento che caratterizza questo modello, ovvero il Predato Element, notiamo che qualcosa è cambiato. I rilievi ora, sono molto più aggressivi, in quanto le dimensioni sono cambiate e anche la distribuzione. Passiamo quindi da 406 rilievi in gomma a 225, questa volta con una dimensione maggiore e distribuiti con uniformità su tutta la parte posteriore della tomaia ricoprendo tutte le zone che entrano in contatto con il pallone. Questo piccolo, ma importante, cambiamento che adidas ha voluto inserire prende il nome di “Mutated Demoskin”.

Passiamo a parlare della tomaia che ripresenta il Primeknit, tessuto ormai classico all’interno della marca tedesca che rende la scarpa leggera ed elastica al punto giusto. Primeknet che va a costruire anche il nuovo e riformato “calzino”, altro elemento super caratteristico di questo silo. Anche qui vediamo dei piccoli cambiamenti, delle piccole correzioni che gli ingegneri adidas hanno voluto apportare a questo silo, costruendo appunto un “calzino” meno aggressivo e che ricopra e protegga di più il piede, così da avere delle sensazioni ottime e aumentare ancora di più la sensazione di Lock Down, ovvero di chiusura sul piede, di una scarpa che aderisce alla perfezione alla vostra forma del piede. Questa ricostruzione viene chiamata “Mutated Silhouette”.

Finiamo parlando della suola, elemento che non varia, che rimane lo stesso rispetto alla generazione precedente in quanto a molti è piaciuto veramente tanto, e visto che è stato così anche per me, ripassiamola assieme. Come ormai saprete e avrete visto tante volte è una suola modulare, divisa in due parti, quella posteriore e quella anteriore così da dare più stabilità e trazione a chi le veste.
Vediamo inoltre dei tacchetti che si adattano sempre di più ai campi da calcio moderni, campi che ormai si stanno costruendo in erba sintetica che però ricordano molto quelli in erba naturale.

ADIDAS X SUPERLATIVE PACK

A molti di voi, vedendo questa scarpa, gli sorgeranno dei dubbi. Tranquilli, è normalissimo, e difatti è la stessa reazione che abbiamo avuto io e miei colleghi. Se prendiamo la colorazione precedente vediamo che sono praticamente la stessa cosa a livello di colori, cambia veramente poco! Vediamo come colore principale un verde molto chiaro che colora tutta la tomaia, tranne le tre strisce tipiche di adiadas che si dipingono di nero. Il vero cambio lo troviamo sulla suola, che questa volta è bianca , così da creare un contrasto tra la parte superiore e la parte inferiore dello scarpino.

ADIDAS NEMEZIZ SUPERLATIVE PACK

Passiamo ora a parlare delle scarpe da calcio di Messi, per molti il giocatore più forte di tutti i tempi. Questa volta lo scarpino assume una colorazione diversa, molto più cupa e notturna così da poter brillare nelle partite sotto il cielo stellato. Vediamo gli stessi colori delle Predator, disposti però in maniera diversa. Vediamo che le tre strisce della marca tedesca sono bianche, colore che risalta tra il nero della parte superiore della tomaia e la miscela di blu e giallo della parte inferiore della tomaia, una combinazione vincente che vi farà innamorare. Concludiamo con la suola anche questa divisa in due che si colora di un blu scuro con i tacchetti in verde acqua.