Se fino a qualche anno fa gli venivano dedicate “solo” alcune versioni del modello Mercurial, adesso siamo al 4° capitolo di una saga che è composta da 7 presentazioni totali, nelle quali si ripercorre la carriera di CR7 fin dagli inizi. Oggi è il giorno di “Forged for Greatness” (forgiato per la gloria).

Questo nuovo capitolo, e quindi i suoi nuovi scarpini, ripercorrono la fase della carriera in cui Ronaldo approda a Manchester. In quegli anni, per sua stessa ammissione, Cristiano si forma in maniera particolare come uomo, atleta e professionista, riuscendo a conciliare talento (quello non mancava) e concretezza, grazie anche all’aiuto di Ferguson che crede in lui fin dal primo istante.

La fiducia dell’allenatore che, al momento del suo approdo, gli consegna la maglia numero 7 (a Manchester sponda United ha sempre avuto un certo peso…) e Cristiano Ronaldo ripaga a suon di trofei oltre che consacrarsi anche a livello personale (pallone d’oro 2008). E’ il momento dove, appunto, si forgia il campione che ammiriamo ancora oggi.

Venendo agli scarpini che il portoghese indosserà a breve, replicano alla perfezione il concetto di “forgiare”, tipico del metallo rovente. Infatti la base dello scarpino (a partire dai tacchetti) è di color arancio-rosso acceso (avete presente il metallo incandescente?) proprio a richiamare il calore, il talento di CR7.

La scarpa man mano che saliamo invece inizia a prende i colori del viola, del blu, del grigio, del metallo che si è finalmente fuso, che finalmente è forgiato, proprio come accade negli anni a Ronaldo a Manchester. Nella parte interna troviamo la sigla CR7, proprio a determinare come anche lui possa sedersi al tavolo dei campioni che in passato hanno vestito quella casacca nei “Red Devils”.